- Marzo 28, 2025
“SUPERDEDUZIONE”: Indicazioni per la fruizione dello sgravo per le nuove assunzioni effettuate nell’anno 2024

Come già comunicato in precedenza e in vista della prossima predisposizione delle dichiarazioni fiscali di competenza dell’anno 2024, si ricorda che, secondo quanto previsto dall’art. 4, comma 1 del D.Lgs. n. 216/2023, sarà possibile per i datori di lavoro valutare l’applicazione di una nuova agevolazione fiscale rivolta alle eventuale assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori subordinate effettuate nel periodo 1° Gennaio 2024 – 31 Dicembre 2024.
Di seguito si riportano le principali indicazioni operative del nuovo sgravio fiscale.
SOGGETTI DESTINATARI E CONDIZIONI DI APPLICAZIONE
Lo sgravio spetta ai datori di lavoro titolari di reddito d’impresa e agli esercenti di arti e professioni che hanno esercitato l’attività nell’intero anno 2023, con esclusione, quindi, delle c.d. “start-up”.
Nello specifico, in presenza di requisiti, lo sgravio risulterà applicabile a:
- società ed enti residenti in Italia;
- enti non commerciali (limitatamente ai nuovi assunti utilizzati nell’esercizio dell’attività commerciale, a condizione che risultino da separata evidenza contabile);
- soggetti non residenti (relativamente all’attività commerciale esercitata in Italia tramite una stabile organizzazione);
- imprese individuali (comprese imprese familiari e aziende coniugali);
- esercenti arti e professioni che svolgono attività di lavoro autonomo (anche in forma associata).
Diversamente, l’agevolazione non potrà essere applicata alle società e agli enti:
- in liquidazione ordinaria;
- assoggettati a liquidazione giudiziale (c.d. “fallimento”);
- assoggettati agli altri istituti liquidatori relativi alla crisi d’impresa (es. liquidazione coatta amministrativa, amministrazione per grandi imprese, concordato preventivo, ecc.);
- ai soggetti esercenti, anche parzialmente, attività per le quali il reddito non è determinato in modo analitico, quali i contribuenti forfetari e i soggetti non titolari di reddito d’impresa.
In aggiunta al requisito soggettivo, sarà possibile applicare il beneficio solo ed esclusivamente nel caso in cui le nuove assunzioni comportino un incremento occupazionale e, nello specifico, ove si realizzino le seguenti condizioni:
- incremento occupazionale nel 2024 rispetto al 2023: il numero dei dipendenti a tempo indeterminato alla fine del 2024 risulti superiore al numero dei dipendenti a tempo indeterminato mediamente occupato nel 2023;
- aumento del costo del lavoro nel 2024 rispetto al 2023.
Si precisa che la nuova assunzione dovrà comportare l’incremento netto dell’occupazione, rispetto alla media della forza occupata nell’anno precedente l’assunzione, in relazione all’intera organizzazione del datore di lavoro e non, diversamente, rispetto alla singola unità produttiva (UP) presso cui si svolge il rapporto di lavoro.
L’incremento occupazionale va considerato al netto delle possibili diminuzioni occupazionali verificatesi in società controllate o collegate ai sensi dell’art. 2359 Codice Civile o facenti capo, anche per interposta persona, allo stesso soggetto.
RAPPORTI AGEVOLATI
L’agevolazione si applica solo ai nuovi contratti di lavoro subordinato ex art. 2094 Codice Civile a tempo indeterminato stipulati unicamente nel periodo 1° Gennaio 2024 – 31 Dicembre 2024, previo conseguimento dell’incremento occupazionale sopra riportato.
N.B. Rilevano allo stesso modo dei nuovi rapporti a tempo indeterminato, anche eventuali rapporti di apprendistato e le trasformazioni di contratti da tempo determinato a tempo indeterminato verificatesi all’interno dello stesso periodo (anno 2024).
Diversamente, non rilevano i lavoratori i cui contratti sono stati ceduti a seguito di operazioni straordinarie (fusioni, scissioni, conferimenti, cessioni, affitti ecc.) ovvero per cessione di contratto nonché i lavoratori assunti da parte della casa madre residente ma destinati ad una sua stabile organizzazione posta all’estero.
Sull’argomento si riportano le seguenti precisazioni:
- il regime agevolativo presuppone l’assunzione e il mantenimento di nuovi lavoratori a tempo indeterminato nel periodo agevolato;
- i lavoratori dipendenti con contratto di lavoro a tempo parziale rilevano in misura proporzionale alle ore di lavoro prestate rispetto a quelle previste dal contratto nazionale;
- l’eventuale personale distaccato a tempo indeterminato non assume rilievo presso l’impresa distaccataria e continua a rilevare in campo all’impresa distaccante;
- i lavoratori assunti vanno calcolati pro-quota per i mesi di rapporto di lavoro (anche in caso di trasformazione da tempo determinato a tempo indeterminato).
IMPORTO DEL BENEFICIO
In presenza di requisiti, in fase di determinazione delle imposte dovute dal datore di lavoro, per i rapporti agevolati sarà possibile applicare una deduzione fiscale eccezionalmente maggiorata del costo del lavoro in misura pari al 20%.
La maggiorazione risulterà ulteriormente aumentata (+10%) rispetto al citato aumento del 20%, andando a determinare la maggiorazione del 30%, nel caso di assunzione di categorie svantaggiate, di seguito riportate:
- lavoratori svantaggiati o con disabilità;
- donne di qualsiasi età con almeno 2 figli di età minore di 18 anni o prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi residenti in Regioni ammissibili ai finanziamenti nell’ambito dei fondi strutturali dell’Unione Europea;
- donne vittime di violenza, inserite nei percorsi di protezione debitamente certificati dai centri antiviolenza, da cui ne è derivata la deformazione o lo sfregio permanente del viso accertato dalle competenti commissioni mediche di verifica;
- giovani ammessi agli incentivi all’occupazione giovanile;
- lavoratori con sede di lavoro situata in Regioni che nel 2018 presentavano un prodotto interno lordo pro capite inferiore al 75% della media EU27 o comunque compreso tra il 75% e il 90%, e un tasso di occupazione inferiore alla media nazionale;
- soggetti già beneficiari del Reddito di Cittadinanza (RdC).
In sostanza, quindi, la nuova superdeduzione consentirà di poter fruire di un’ulteriore deduzione del 20% o del 30% (che si aggiunge a quella ordinaria del 100%) del costo del personale impiegato ottenendo una deduzione del costo, ai fini IRES, pari al 120%/130%.
MODALITÀ DI FRUIZIONE
In presenza di requisiti il datore di lavoro avrà la possibilità di fruire dell’agevolazione in occasione della predisposizione della dichiarazione IRES relativa alla tassazione del reddito d’impresa o di lavoro autonomo.
N.B. Si precisa che, pur essendo un’agevolazione legata al personale dipendente, la relativa fruizione, in presenza dei requisiti sopra riportati, potrà avvenire solamente in occasione dell’elaborazione della dichiarazione fiscale della società e non, come avviene frequentemente, compensando i contributi INPS dovuti all’Istituto.
Le precise modalità di applicazione dell’esonero risultano contenute all’interno della circolare n. 1/E del 20 Gennaio 2025 dell’Agenzia delle Entrate, alla quale si rimanda.
PROROGA DELLA SUPERDEDUZIONE ANCHE PER IL TRIENNIO 2025-2027
Si avvisa che la misura, eccezionalmente disposta per il solo anno 2024, risulta essere stata prorogata e dunque valida anche per il triennio 2025-2027 ad opera della recente Legge 30 Dicembre 2024 n. 207 (Legge di Bilancio 2025).
Lo Studio nei prossimi giorni, a seguito di accurato controllo circa la specifica situazione occupazionale del cliente, provvederà, nel solo caso di spettanza dello sgravio, a pubblicare l’apposito prospetto all’interno dell’area riservata così da mettere a disposizione i dati necessari per applicare la superdeduzione.
In ogni caso, come precisato in precedenza, essendo un’agevolazione che dovrà essere applicata in occasione della predisposizione dei dichiarativi fiscali-contabili, si invitano le realtà clienti ad approfondire nel dettaglio l’eventuale spettanza nonché le modalità concrete di fruizione dello sgravio con il relativo professionista che li assiste in quest’area.
Lo Studio, come di consueto, rimane disponibile per fornire qualsiasi eventuale chiarimento in merito anche mediante la programmazione di un eventuale appuntamento attraverso cui approfondire ogni tematica relativa all’argomento.
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