Il Consulente Milleottantuno

n. 2/2026 storico n. 413

Segnaliamo, all’interno dell’edizione n. 2 de “Il Consulente 1081” edita da ANCL, un’interessante commento, ad opera del Dott. Alberto Balestrini, Consulente del Lavoro e Collaboratore dello Studio Frisoni e Bisceglie, riguardante la sentenza n. 9135/2025 ad opera del Tribunale di Roma, ovvero una delle prime pronunce che va a dimostrare, in concreto, le reali conseguenze che l’intelligenza artificiale può arrecare alla nostra base occupazionale.

All’interno del contributo viene approfondito il ruolo dell’intelligenza artificiale nella vicenda processuale; la nuova tecnologia, pur non venendo considerata come una causa autonoma di licenziamento, viene identificata a tutti gli effetti come uno strumento legittimo di efficientamento, coerente con la strategia di contenimento dei costi e, quindi, del tutto sufficiente a dar luogo ad un licenziamento per giustificato motivo oggettivo

Per approfondire il tema continua la lettura all’interno della Rivista.